| A2 - Banca Etruria divide la posta con il Latina. "Grande Slam" di Henry Guilermo. |
| Scritto da Stefano Cappuccini | |||||||||||||||||||||||||
| mercoledì 29 aprile 2009 | |||||||||||||||||||||||||
| Una difesa poco attenta impedisce la doppietta. Fine settimana strano questo per l' Arezzo, siamo partiti alla grande e al terzo eravamo 7 a 0, ma come il signor 'baseball' insegna si gioca fino all' ultimo out del 9°. Al 5° infatti il Latina era andata avanti di uno, complice una difesa che non ha aiutato Alessandro Casalini e Alessandro Tiberi, che stanno facendo vedere grandi cose e che il futuro in questo sport, può essere dalla loro parte. La partita si chiude 13 a 9 per il Latina con Carlos Patrone che ha trascinato il team ospite contro la squadra con la quale ha condiviso le gioie del passaggio in A2 lo scorso anno. La partita è andata per le lunghe e dopo un breve ristoro, pronti via per l' incontro degli stranieri. Il morale non era certo alle stelle e l'ombra della quinta sconfitta consecutiva, dopo un inizio campionato esaltante, metteva un pò di pensieri nelle nostre teste. Partita incerta fino al 5°, 1 a 0 per noi. Al sesto, un big inning da 9 punti con un back to back di Henry Guillermo (grande slam) e di Francesco Petruzzelli fa finire la partita per manifesta e risparmiare un pò di lanci a Junior Perez Silfa che si sta ottimamente comportando in questo avvio di campionato. L' importante era muovere classifica e ci siamo riusciti, le altre squadre sono tutte lì, la classifica è corta e l' egemonie si devono ancora ben definire. Penso che la nostra squadra abbia un giusto mix per togliersi delle belle soddisfazioni e per programmare un bel futuro. Ci sono bravi giovani, ottimi stranieri e grandi giocatori di elevata esperienza. Siamo inoltre guidati da un ex campione del mondo Adolfo Borrel che conosce bene il baseball e la sua psicologia, binomio per me vincente. Vorrei dire agli avversari che per vincere contro di noi devono sperare che noi non vogliamo vincere e questo purtroppo a volte succede ma occhio all' Arezzo.......... Mancano pochi chilometri a casa, siamo un pò stanchi, ci congediamo con baseballstar cogliendo l'occasione per salutare i suoi numerosi lettori.
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| In macchina con Manuel Bindi. |
| Scritto da Stefano Cappuccini | |
| giovedì 23 aprile 2009 | |
Stefano Cappuccini intervista Manuel Bindi. Siamo in macchina, di ritorno da Arezzo dopo il recupero infrasettimanale con il Montegranaro. Stiamo parlando di cosa non sia andato (abbiamo perso) e, anche se sono un pò di anni che calco i campi da baseball, come dopo ogni sconfitta provo sempre un senso di vergogna ed una voglia immediata di riscatto. Nonostante tutta la stanchezza! Come dico sempre 'il baseball ti spezza il cuore'.Dopo ogni fine partita, il cellulare suona in continuo, telefonate dai compagni per parlare dei 'se' e dei 'ma' e dagli ex compagni di squadra che vogliono sentire come è andata. Manuel Bindi, per tutti 'Bimbo', sta guidando. Dietro, nell'altra macchina ci sono Simone Fiorentini e il sempreverde Francesco Petruzzelli. Chiedo al Bimbo se vuole essere intervistato per BASEBALLSTARS, sorride e mi dice che va bene... Sei un mio ex compagno di serie A1 nel BBC e attuale team-mate ad Arezzo, diciamo che professionalmente ti ho visto crescere, hai lasciato presto la massima serie e ti ho ritrovato qualche anno dopo nel Rosemar in serie A2 completamente maturato e, a mio avviso, ancora più pronto per la serie A1. So che diverse squadre in passato e nell'attuale serie A1 ti avrebbero voluto nelle loro file, la mia prima domanda è la seguente: Vorrei sapere da te quali sono i motivi che ti hanno spinto a rinunciare alla massima serie?In effetti ho giocato molto giovane nella massima serie, il primo anno fu nel '97 e ho giocato fino al 2003 quando avevo 25 anni, purtroppo per problemi di lavoro ho dovuto rinunciare. Lavoro anche il sabato mattina e a un'ora di distanza da casa: impossibile giocare in A1!Quanto condiziona il lavoro in uno sport che ti chiede l'impegno di un professionista?Il baseball è uno sport molto impegnativo. Giocando tre partite a settimana e facendo tre allenamenti, più almeno due allenamenti in palestra, per chi lavora tutto il giorno è molto difficile fare tutto con la concentrazione giusta, verrebbe a meno il rendimento che vorresti. E' normale che chi gioca a baseball e basta come un professionista molte volte ha una marcia in più!Quali suggerimenti ti senti di dare alla tua ex squadra, il BBC Grosseto?Sono tutti professionisti e nessuno dei giocatori ha bisogno di suggerimenti, dico solo ai più giovani di apprendere il più possibile dai giocatori più esperti, per poi metterlo in pratica nel momento in cui avranno la possibilità. Un in bocca al lupo al BBC! Davvero un in 'bocca al lupo', il primo amore è il primo amore!Quali tra i tuoi compagni nella tua carriera ti hanno impressionato di più?Carlos 'the chief' Quintana, Liu Rodriguez e Otis Green. Carlos era un aspirapolvere in prima ed ottimo battitore. Liu Rodriguez ha le migliori mani da seconda base mai viste a Grosseto e Otis oltre a lanciare magnificamente, aveva anche un gran bel giro di mazza. Ah, dimenticavo, anche Emison Soto grande battitore di potenza e ottimo ricevitore oltre ad essere un mio grande amico!Quale ricordo nella tua carriera ti è rimasto più impresso?Sicuramente la vittoria della coppa CEB e della coppa italia con BBC. Con il Rosemar la qualificazione per i play off di serie A2 e la vittoria della Coppa Italia. Certamente la vittoria, lo scorso anno, del campionato di serie B con l' Arezzo.Parliamo ora della serie A2. Pensi che in serie A2 ci sono dei giocatori che potrebero fare il famoso 'salto'Penso di si, ho visto buoni atleti con tanta voglia di emergere.In A2 da quest'anno c'è il lanciatore straniero, cosa ne pensi?Il livello è molto più alto che degli anni passati ed è anche molto più stimolante. Trovarsi ad affrontare lanci a certe velocità ti stimola...ho già visto che nella seconda partita, quella dello straniero, la palla veloce non scende al di sotto degli 88 miglia orarie e le partite sono molto piu equilibrate e appassionanti.Per quali motivi hai scelto l'Arezzo?Me ne avevano parlato molto bene altri compagni che ci avevano già giocato e dopo un colloquio con il presidente Casalini mi sono reso conto che la società aveva prospettive future. Sopratutto voglia di vincere e la cosa mi ha fatto molto piacere visto che hanno puntato sulle mie doti di atleta per rinforzare la squadra. Sono veramente ottime persone dal presidente a tutti quelli che fanno parte della società.Chi saranno le prime due del torneo e dove arriverà l'Arezzo?Sicuramente l'Anzio ha un ottimo organico, tutti i giocatori hanno esperienze di serie A1. Penso che potrà arrivare facilmente tra le prime due, tutte le altre squadre hanno ottimi lanciatori stranieri e molti buoni ASI (atleti di scuola italiana). Se la giocheranno, è difficile fare un pronostico. L' Arezzo ha l'obbiettivo di salvarsi, quello che viene in più è tutto di guadagnato.Cosa ne pensi del modello americano delle famose franchigie?Sarebbe un' ottima scelta, è la strada giusta per far fare il salto di qualità al baseball italiano e poter scoprire anche nuovi talenti che giocano in categorie inferiori!Chi ti conosce sa che sei 'quasi' venezuelano, come è nato questo amore?L' amore è mia moglie. Ed è venezuelana. Posso dire che quando giocavo a Grosseto ho subito legato molto con i venezuelani, mi sono piaciute molto la loro aggressività nel giocare e la loro naturalezza, fanno sembrare tutto molto facile, anche quando non lo è. Comunque in tutti gli anni passati a Grosseto sono sempre stato circondato da sud americani che mi hanno sempre aiutato a migliorarmi, mi piace molto la loro mentalità nel campo e fuori, non si rassegnano mai fino alla fine. Sono anche grandi compagni al di fuori del campo da gioco Ormai giunti alle porte di Grosseto, sospendiamo l'intervista, ci dobbiamo mettere d'accordo per gli allenamenti. In più dobbiamo tornare a riparlare della partita appena giocata e covare la voglia di riscatto che c'è in ognuno di noi. |
Foto di Gino Perticai
Al via i campionati con tante novità tra cui lo spondor Bancaetruria
La Nazione - 11 aprile 2007
Corriere di Arezzo - 11 aprile 2007
Arezzo Notizie (link alla notizia riportato in fondo)
La Nazione
Il Corriere
CAMPIONI D'ITALIA SERIE A 2011
CAMPIONI D'ITALIA U21 SOFTBALL
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Classifica
Banca Etruria Baseball Arezzo
| Baseball Serie A Federale-Gir. B | |||
| Squadra | W | L | GB |
| Arezzo | 23 | 9 | 0.0 |
| Reggio Emilia | 18 | 10 | 3.0 |
| Roma | 20 | 12 | 3.0 |
| Sala Baganza | 16 | 16 | 7.0 |
| Crocetta | 16 | 16 | 7.0 |
| Anzio | 15 | 17 | 8.0 |
| Cus Messina | 13 | 17 | 9.0 |
| Modena | 11 | 20 | 11.5 |
| Poviglio | 7 | 22 | 14.5 |
Classifica
Monnalisa Softball Arezzo
| Softball Serie A2 - Girone A | |||
| Squadra | W | L | GB |
| Pianoro | 19 | 1 | 0.0 |
| Collecchio | 18 | 4 | 2.0 |
| Urbe Roma | 13 | 9 | 7.0 |
| Langhirano | 12 | 10 | 8.0 |
| Dream Team | 6 | 16 | 14.0 |
| G.S Polizzi | 5 | 17 | 15.0 |
| Arezzo | 3 | 17 | 17.0 |
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TUSCANY SERIES IS STARTED!
Al via il Torneo, accedete al sito per tutte le info, il calendario ed il programma della manifestazione
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IL BSC AREZZO RINGRAZIA LE SEGUENTI AZIENDE:
FIBS ITALIA:
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BANCAETRURIA
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MONNALISA
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FONDAZIONE MONNALISA
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