Nemmeno a dirlo quella di sabato è stata la trasferta più lunga del campionato e la nostra squadra l’ha affrontata con grande compattezza. La trasferta è iniziata sabato di buona mattina all’aeroporto di Firenze, dove alle 7 è decollato l’aereo alla volta di Catania, dove ci aspettava un bus per il trasporto verso la meta dello scontro.
In accordo con la società messinese la prima partita è iniziata alle 14 sotto un caldo sole e un ottimo clima, che ci ha permesso di avere un assaggio di estate dopo la settimana di pioggia che non ha facilitato la preparazione della gara.
La partita si è subito accesa e la squadra messinese ha segnato subito un punto alla prima ripresa, aiutata da 2 errori difensivi, generati da due palle colpite male e quindi con una strana traiettoria e dalla inaspettata aggressività della squadra di casa, subito al primo inning. L’Arezzo non è stato da meno ed ha subito segnato 2 punti nella ripresa successiva passando in vantaggio.
Il punteggio è rimasto invariato per molte riprese, disegnando una gara molto equilibrata, soprattutto sul monte, dove sia il lanciatore messinese, sia il nostro Alessandro Casalini, hanno messo in difficoltà gli attacchi delle rispettiva avversaria. Tutto è rimasto invariato fino alla sesta ripresa, dove la squadra aretina ha fatto uno scatto in avanti lasciano letteralmente sul posto il Messina e portando il punteggio sull’ 8 a 1. Questo grande inning è stato generato dal risveglio delle mazze aretine, che hanno inanellato numerose valide di fila, alcune anche di molto peso, ma anche da un calo del lanciatore partente, che è stato rilevato presto ma senza grande successo. Il primo rilievo messinese, si è trovato in una situazione di grande svantaggio e non è riuscito a chiudere la ripresa e per questo è stato rilevato lui stesso. La ripresa si è conclusa con un parziale di 7 a 0 per l’Arezzo, mettendo così un ipoteca sulla partita. Dopo questa ripresa la nostra squadra ha effettuato un cambio sul monte, dove è sceso un ottimo Casalini ed è salito il closer Manuguerra. Anche il nuovo lanciatore non concede niente agli avversari e lanciando le ultime tre riprese non incassa nemmeno un punto. Grazie alla sua solidità difensiva l’Arezzo segna altri 3 punti e chiude la partita sull’ 11 a 1.
Dopo un veloce spuntino alla 7.30 si è disputata la seconda partita. L’inizio è stato subito promettente e la prima ripresa si è chiusa con un parziale di 1 a 0 per la nostra squadra. Anche l’andamento di questa partita è stato contraddistinta da alcune riprese molto intense e da altre senza punti ed emozioni. La nostra squadra ha avuto due riprese dove ha segnato 3 punti, più uno nel finale, segnando 8 punti allo scadere del nono, mentre gli avversari hanno segnato un punto a metà della partita e uno nel finale con un totale di 2 punti. Con questo totale l’Arezzo si è aggiudicato anche la seconda partita ed ha potuto affrontare il lungo viaggio di ritorno con più serenità.
In queste due partite si sono messi in luce molti dei nostri giocatori, ma sopra tutti l’ottimo Weidner che ha dato molto peso al nostro attacco, regalando valide e tripli, ma soprattutto ha fornito un ottima prestazione all’esterno sinistro da dove ha fatto partire dei veri e propri missili che hanno eliminato i corridori messinesi nel tentativo della conquista della extra base. Un altre pesante prestazione è stata fornita da Petruzzelli, il nostro super veterano ha sfornato una serie enorme di valide, il migliore della giornata. Un plauso anche a tutti i lanciatori a partire dai primi due, Casalini e Manuguerra , che hanno concesso un solo punto e della seconda Cappuccini e Weidner che ne hanno concessi solo 2.
Dopo questi rassicuranti risultati la squadra si sta preparando per la sfida successiva in casa contro un forte Viterbo, che nelle due precedenti giornate ha vinto ben 3 partite su 4. La partita non sarà facile visto anche il precedente campionato del Viterbo, al quale è sfuggito solo alla fine, la possibilità dei play-off.
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