La domenica non regala grosse e mozioni e dopo la doppia vittoria della Fiorentina sul Padule, l’Arezzo non fa da meno e si impone 2 volte sul Montefiascone, vittima anche di 2 squalifiche pesanti.
Gara 1
Il team Banca Etruria, non vuole sottovalutare la sua avversaria e scende in campo con la formazione tipo e soprattutto sul monte lo stratosferico Casalini della domenica passata.
La partita non inizia molto bene e l’Arezzo si trova subito in svantaggio alla prima ripresa con il punto dell’ex Capperucci. Questo momentaneo svantaggio non crea problemi alla team aretino, anche se nella ripresa successiva ne incassa altri 2.
Nonostante gli sforzi alla terza ripresa il punteggio era di, 3 a 4 per i padroni di casa. Per cercare di dare una scossa alla squadra, il manager ha cambiato le carte sul monte e al posto di Casalini, in questa domenica non irresistibile, è salito Manuguerra. Con questo cambio il team sponsorizzato Banca Etruria ha addormentato definitivamente le mazze avversarie, perché dalla quarta ripresa in poi nessun punto è stato segnato alla difesa aretina. Questo ha permesso prima, un pareggio al quarto e poi un sorpasso al quinto. Da questo momento in poi la partita non è più sfuggita di mano alla squadra capolista, che prima si è presa un inning di assestamento con il punteggio parziale di 5 a 4, poi al settimo ha compiuto l’affondo definitivo segnando ben 4 punti e chiudendo la partita. Le 2 riprese finali non hanno riservato nessun punto, facendo capire la resa del Montefiascone.
La partita non è stata molto emozionate, ma ci ha fornito una buona prova del lanciatore Manuguerra. Il closer grossetano, non viene utilizzato molto spesso ma quando entra in campo ha sempre apportato il suo contributo alla squadra ed in questa partita ha potuto dimostrare a pieno tutto il suo potenziale.
L’attacco ha sempre fatto avere il suo aiuto alla squadra, da notare particolarmente la buona prova di Diaz che ha realizzato un 2 su 4 con una valida ed un lungo doppio.
Gara 2
La seconda partita l’Arezzo la inizia con un altro piglio e va subito prepotentemente in vantaggio. Alla seconda ripresa, si registra un parziale di 5 a 1. Poi per 2 riprese si spegne tutto, fino ad arrivare alla quinta dove il Montefiascone segna un punto e il manager Cavallini, Durante una visita, toglie il partente Petruzzelli, che fino a quel momento aveva condotto un ottima gara e fa salire il rilievo Cappuccini. Nella ripresa successiva il nuovo lanciatore non rimane indenne dalle mazze avversarie e incassa 2 punti ed un accenno di rimonta, ma si esaurisce tutto li perché all’ottava ripresa il team Banca Etruria chiude la partita segnando ben 4 punti e ipoteca il risultato finale.
In questa partita non esaltante per i lanciatori che hanno avuto grossi problemi nell’adattarsi al monte avversario, l’attacco ha dato un grosso contributo, soprattutto un caldissimo Bindi che ha fatto segnare un grande 4 su 4 con 2 doppi. In molti hanno affrontato bene il box di battuta, come Mattioli autore di un ottimo 3 su 5 e un sorprendete Marinelli che nel finale di gara si è sbloccato con un profondissimo doppio e una valida, che hanno aiutato la squadra a segnare i 4 punti che hanno chiuso l’incontro.
La prova di questa domenica ha soddisfatto tutti e ha permesso un ottimo ricambio sul monte per un miglior avvicinamento alla sfida successiva. Che sarà in casa contro la Fiorentina.
Questa ultima giornata del girone di andata ci ha riservato lo scontro fra titani, le due formazioni che si trovano in testa alla classifica, daranno sicuramente vita ad 2 grandi incontri e se ci fosse un nulla di fatto con una partita vinta a testa penso che nessuno rimarrà deluso.