L’Arezzo vince le due gare casalinghe con il Montefiascone, ma senza emozionare. Sia gara 1 che gara 2 non fanno trasparire molta voglia di giocare da entrambi le partie la sciano decidere al fato la sorte delle 2 partite.
Un Montefiascone decimato e spento, dopo le vacanze estive, mette subito in difficoltà la grande corazzata aretina, che accusa nella prima ripresa ben 3 punti, senza capire dove è il campo. Nella seconda ripresa c’è uno sbadiglio dalla panchina e Guillermo segna un punto, accorciando le distanze. Ma è al terzo che il team Banca Etruria si alza dal letto e segna 3 punti per il provvisorio vantaggio. Poi tutti tornano a sotto le coperte e nel secondo terzo di gara scorre veloce senza che nessuno segni un punto. Al settimo c’è un nuovo risveglio e il Montefiascone ne approfitta passando in vantaggio, segnando 2 punti, ma nella stessa ripresa l’Arezzo ne segna uno senza troppa fatica e riporta la partita in parità. L’inning successivo sembra quello definitivo, la squadra ospite segna un punto e quella di casa ben 3 con fuori campo di Ciuppani, scavando un distacco che faceva pensare alla vittoria, ma nella ripresa successiva il Montefiascone rompe le uova nel paniere all’Arezzo e segna 2 punti per la nuova situazione di parità. Così il team Banca Etruria si trova costretta a segnare un punto per la vittoria e lo fa su un profondo triplo di Weidner che porta a casa Fabbrini segnando il punto del 9 a 8.
Gara 2 è tutta un'altra partita, ma l’agonismo vero è ancora al mare. L’Arezzo parte subito benissimo e tenta di ammazzare la partita, dalla prima ripresa. Il Banca Etruria team segna 4 e 2 punti nelle prime due riprese e lascia a 0 gli ospiti, ma poi ci sono 2 riprese di buio dove il punteggio rimane invariato fino alla quinta ripresa, dove il vantaggio aumenta di ben 5 punti e l’Arezzo si porta sull’ 11 a 0. La partita sembra finita qui, ma nella ripresa successiva il Montefiascone accorcia le distanze con 3 punti e rompe il perfect game di Casalini, che fino alla ripresa successiva era stato perfetto. Nel settimo inning è ancora il Montefiascone a ridurre le distanze con un parziale di 2 a 1 nella ripresa e di 1 a 0 in quella successiva. Arrivati al nono il punteggio è di 6 a 12 e dopo un punto incassato dalla difesa aretina si chiude definitivamente anche la seconda partita.
Si chiude una domenica sonnolenta che ha disturbato le ferie estive e che non poteva più regalare niente alla classifica generale. Dopo un fine settimana di riposo l’Arezzo incontrerà la storica rivale Fiorentina, con la quale ha diviso la testa del campionato, speriamo che questa partita tra le 2 prima della classifica regali più emozioni e più stimoli in vista dei tanto attesi play off.