Il consiglio federale della FIBS, fedele ad un idea che ha costituito la piattaforma elettorale del neo rieletto Presidente Fraccari sta cercando di mettere le gambe ad un progetto che, già dal prossimo anno, dia il via ad una nuova stagione del baseball in Italia.
Le difficoltà generate dalla attuale contingenza economica e quelle croniche della pratica italiana del nostro sport non aiutano a dare concretezza al progetto che si basa su un’idea molto semplice e già praticata in altri ambiti : attrarre risorse economiche mediante la creazione, mediante un sistema di “franchigie” tra le società, di un campionato di alto livello con scopi commerciali, quindi senza retrocessioni : la IBL.
La IBL è suddivisa in due gruppi (Prima e Seconda Divisione), ciascuno di 8 squadre, e ogni franchigia ha l'obbligo di partecipare con 1 squadra a ciascuno di essi; tutti i giocatori possono passare dall'una all'altra delle squadre della propria franchigia per l'intera stagione agonistica. Alle franchigie IBL è riservato il titolo di Campione d'Italia e la partecipazione alle Coppe europee.
I campionati federali ipotizzati, per i quali rimane la retrocessione, sono: una A Federale a 16 squadre, divise in 2 gironi da 8, una B Federale a 32 (4 gironi da 8) e una C Federale per tutte le rimanenti squadre, suddivise in 5 macro-zone, ciascuna delle quali, a sua volta, è suddivisa in gironi di massimo 10 squadre.
In tutto questo walzer di ipotesi più o meno certe, i prossimi mesi ce lo diranno, si va a collocare l’accordo tra il BSC Arezzo e la Fiorentina Baseball. La compagine che si è formata con l’accordo, sarà un bacino di atleti di tutto rispetto e sicuramente appetibile per le società che affronteranno la prima divisione di IBL. Un accordo, quindi, quello tra BSC Arezzo e Fiorentina Baseball che va visto in prospettiva, ma le due società sono già pronte.